Un salto in ricevitoria

Il Sisalismo:
un meccanismo perfetto

“(…) tutta l’organizzazione S.I.S.A.L. poggia su particolari che l’esperienza ha gradatamente perfezionato. (…) Un grandioso cronometro che funziona a battito regolare mercé il preciso lavoro dei suoi piccoli e numerosi ingranaggi”.

Con queste precise parole Massimo Della Pergola,  nel volume “Il Sisalismo”,  descrive nel 1948 la neonata organizzazione creata intorno al concorso a pronostici. Un pensiero che non ha mai smesso di accompagnare l’Azienda nella sua storia e che dà importanza a tutte le persone che rendono unica, efficiente e affidabile la struttura organizzativa di Sisal. 

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“Ci vediamo da Mario…”

Fin dalle origini la ricevitoria entra nella vita degli italiani come un luogo fatto di emozioni, volti,  amicizie, ricordi e molto spesso è conosciuta nel quartiere con il nome del suo gestore: “vado da Mario!” equivale a prendere un caffè, incontrare gli amici e, perché no, giocare la schedina. in un posto capace di accogliere, aggregare e passare il tempo.

“Alla S.I.S.A.L infatti spetta il merito di aver scelto locali, per le sue ricevitorie, che sono piccoli centri sportivi. Le spetta il merito di aver dato ad ognuno di questi locali un caratteristico segno di distinzione che per l’inconfondibile marchio è facilmente individuabile.”

È ancora con le parole tratte da “Il Sisalismo” che si ha la miglior descrizione di questo luogo, così unico e importante nella storia di Sisal e degli italiani.

Questi locali sono bar, tabacchi, edicole dove nell’immediato dopoguerra era possibile tentare la fortuna con l’1X2. 

Ed è a queste ricevitorie e ai tanti “Mario”, che formano una grande famiglia di oltre  45mila ricevitori, uniti dalla stessa passione, devozione e serietà, che è dedicata parte di questa storia.

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Le circolari: il principio di una grande organizzazione

“Questa è la millesima circolare. Dalla lontana primavera del 1946 a questa caldissima estate 1952,  mille circolari hanno formato l’invisibile tela che ha consentito all’organizzazione di funzionare ovunque nell’identica maniera. […]. È giusto che la millesima rechi un cordiale saluto a tutti, esprima la speranza di una sempre migliore collaborazione e formuli l’augurio di altri successi all’organizzazione.”

Inizia così la circolare numero mille che porta la firma di uno dei tre fondatori, Massimo Della Pergola In queste parole troviamo la filosofia che Sisal ha saputo portare avanti nel rapportarsi, anno dopo anno, con i propri ricevitori.

Un rapporto reso possibile, fin dal principio, grazie a queste circolari, documenti spediti via posta, che oltre a guidare l’operato dei ricevitori con consigli e indicazioni dettagliate sul miglior modo di gestire la ricevitoria, hanno avuto il ruolo di far sentire la propria vicinanza a ciascuno di loro. Con il passare degli anni, le modalità comunicative si evolveranno, sempre rimanendo fedeli allo spirito originario indicato dai fondatori.

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I mille volti di Sisal: i ricevitori

La storia di Sisal, ancora prima delle intuizioni, delle idee e dei giochi, è una storia fatta di persone. Tra queste, un ruolo di primo piano spetta al ricevitore. O, per meglio dire, a quell’immensa famiglia formata da più di 45 mila persone che ogni giorno accolgono i giocatori, ascoltandone le speranze, dubbi e sogni, fino a diventare veri e propri punti di riferimento.

Fin da subito, i giocatori diventano clienti abituali del loro ricevitore “di fiducia”. Nel corso degli anni, nonostante la crescita esponenziale del numero delle ricevitorie Sisal, questo particolare rapporto rimane invariato: ancora oggi, non di rado, molti giocatori preferiscono fare un po’ di strada in più per potersi recare nella ricevitoria a cui sono più affezionati, dove il ricevitore li accoglie chiamandoli per nome, sapendo già quale schedina proporre, quale giornale mettere da parte o quale aperitivo servire. È proprio per questa capacità di creare un rapporto con le persone, di ascoltarle e di metterle a proprio agio, che il ricevitore è diventato una figura di riferimento nei tantissimi punti vendita d’Italia, siano essi in grandi metropoli, o in piccoli borghi di paese.

A settant’anni dalla fondazione, i gestori di più di 45mila ricevitorie e di oltre 4.000 tra negozi e gaming hall rappresentano una fonte inesauribile di aneddoti per raccontare e capire l’Italia di ieri, di oggi e allo stesso tempo sono gli ambasciatori di tutte le novità future del mondo Sisal.

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Strumenti del mestiere

Il ricevitore è una figura chiave nella storia di Sisal: è il collegamento naturale tra il marchio e i suoi clienti, una figura su cui Sisal punta e investe da sempre, fornendogli assistenza costante, materiali di vendita e allestimenti per la sua ricevitoria.

“(…) L’addetto deve sempre presentarsi con la valigetta completa di: serie di vetrofanie (…), serie di schede (…), portaschede e plancette (…), materiale d’uso: righelli, portabollini, bagnabollini da lasciare in caso di necessità.”

Riporta queste parole il depliant illustrativo della “Valigetta Totip” contenente oggetti che oggi i collezionisti si contendono e mettono in mostra con orgoglio. Oggetti che tutti ricordano e che parlano non solo della grande artigianalità di un mestiere ma anche delle attenzioni di Sisal nel dare ai propri ricevitori tutti gli strumenti per far lavorare nel modo migliore la propria ricevitoria, siano essi manuali che tecnologici.

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Momenti di crescita e di gloria

Fondamentali per il funzionamento dell’organizzazione solo gli incontri e le convention Sisal, occasioni di scambio, confronto e gratificazione con i ricevitori e i partner, “piccoli e numerosi ingranaggi” che contribuiscono a far si che tutto sia perfetto.

Altrettanto fondamentali sono le feste celebrative in ricevitoria organizzate da Sisal stessa in occasione delle grandi vincite milionarie. Da un lato, quindi, Sisal mette a disposizione risorse e, dall’altro, premia chi sa sfruttarle al meglio. La visibilità che viene data alle ricevitorie più fortunate, spesso riprese anche dai telegiornali locali e nazionali, fa sì che la celebrazione della vincita non sia un evento esclusivo dei familiari e degli amici dei vincitori, ma dell’intera comunità locale, che di fatto considera questa ricevitoria – e il suo ricevitore – come portafortuna.

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L’era dell’automazione: il meccanismo si evolve!

Dopo mezzo secolo di splendido artigianato, arriva la tecnologia: l’era della meccanizzazione, che inizia nell’85, introduce terminali in linea nelle sedi di zona, semplificando la rendicontazione dei premi e di tutte le operazioni amministrative.

Con l’arrivo dei computer e delle reti negli anni Novanta, Sisal aggiorna la propria infrastruttura e le novità tecnologiche consentono l’introduzione in ricevitoria di due prodotti che rappresenteranno una svolta in termini di offerta di gioco: la Tris (la prima scommessa in ricevitoria) e il SuperEnalotto. Sono tre le principali svolte tecnologiche introdotte negli ultimi decenni: il terminale Max 2000T nel ’93, che dà il via alla prima informatizzazione della rete e permette il lancio di SuperEnalotto; il terminale Extrema, introdotto nel ’98, basato sulla tecnologia online – real time che permette di comunicare in modo istantaneo; infine Leonardo, l’ultima generazione dei terminali Sisal, introdotto nel 2008.

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Non solo ricevitorie: le agenzie Matchpoint

Ne è passato di tempo dalle prime ricevitorie, quando le persone facevano la fila per giocare prima della mezzanotte. Tante cose sono cambiate: è arrivata l’automazione, la digitalizzazione, e con esse il modo di giocare e vivere la ricevitoria. Nel tempo, si sono moltiplicate le sfide e le competizioni sportive e Sisal espande il suo pensiero alla diversificazione dell’offerta e all’evoluzione dei luoghi dedicati ad accogliere i giocatori che tentano la sorte: alle ricevitorie si aggiungono prima le agenzie dedicate alle scommesse e qualche anno dopo le gaming hall, capaci di offrire un’esperienza di intrattenimento sempre più ampia e in linea con le nuove passioni degli italiani.

Nel 2000 Sisal lancia il brand di scommesse Matchpoint (che verrà acquisito a titolo definitivo nel 2004) con l’apertura delle prime 144 agenzie. È un ritorno all’antico e glorioso passato dello sport.

Le Sisal Matchpoint diventano presto un punto di aggregazione per gli appassionati sportivi che, oltre a misurare la loro competenza in termini di pronostici, possono vivere insieme le emozioni della diretta di una partita di calcio, del programma di corse del Totip o della Tris.

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Non solo giochi: Sisal corre lungo nuovi binari

Il mondo cambia a grande velocità. E il cambiamento di Sisal va oltre al mondo dei giochi estendendosi fino ai servizi per i cittadini: nasce così –  nel 1995, grazie a un accordo con le Ferrovie dello Stato – la possibilità di acquistare nelle ricevitorie i biglietti del treno.

L’intuizione è vincente: la fitta rete di ricevitorie Sisal, unica per capillarità nel territorio nazionale, può essere utilizzata con nuove modalità, capaci di semplificare la vita; in poco tempo nelle ricevitorie diventa possibile svolgere le più svariate transazioni: versamento di tributi, pagamento di canoni, multe, ticket sanitari, acquisto di carte prepagate, ricariche telefoniche, abbonamenti TV e polizze assicurative.

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Sisal Wincity: gioco e intrattenimento si incontrano

Nel settembre del 2010, con l’idea di creare un luogo capace di accogliere e intrattenere le persone, viene inaugurato a Milano, in piazza Diaz, il primo Sisal Wincity: una novità assoluta in Europa, dove l’emozione del gioco e il piacere di una serata in compagnia diventano un tutt’uno. Personalità del mondo del cinema, dello sport e dello spettacolo partecipano come ospiti a serate a tema, mentre chef stellati preparano menù esclusivi per rendere ancor più unica un’esperienza nuova da vivere tra amici.

Wincity diventa la nuova “combinazione vincente” che unisce la tradizione dei giochi Sisal a una nuova forma di intrattenimento, ben sintetizzata dalle tre parole “Eat, Drink, Play” che accompagnano il marchio.

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Il digitale, una nuova sfida

Si aprono le frontiere dell’online ed è l’occasione per lanciare l’e-gaming: nel 2002, il decreto direttoriale n.128, sancisce la legalità delle scommesse online e telefoniche;  Sisal, col marchio Matchpoint, avvia prima una fase di sperimentazione e poi lancia, nel 2004, www.match-point.it uno dei primi siti di scommesse online in Italia.

Successivi interventi normativi consentono l’allargamento dell’offerta a tutti gli atri giochi,

In pochi anni, si aggiungono al portafoglio versioni digitali dei giochi tradizionali (Ippica, Gratta e Vinci, Tris, Totocalcio e Totogol) e giochi online puri come Bingo, Poker, Skill Games, Quick Games, Casinò.

A luglio del 2009 viene giocata anche la prima schedina online di SuperEnalotto.

Nel 2010 www.match-point.it diventa www.sisal.it, il portale dei giochi online di Sisal.

In questo stesso periodo Sisal fonda le basi anche per la sua presenza sui social media. SuperEnalotto diventa velocemente la prima community del panorama Lottery in Italia su Facebook e, negli anni a seguire, il presidio si estende con gli altri brand del Gruppo su tutti i social network principali (Facebook, Twitter, YouTube e LinkedIn).

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SisalPay

L’intuizione è partita da non molto lontano, con la possibilità di acquistare in ricevitoria i biglietti del treno. Ma la svolta è di questi anni: nel 2013 nasce SisalPay, una piattaforma che permette di effettuare pagamenti nelle ricevitorie Sisal e anche online sul sito www.sisalpay.it. Il servizio è stato apprezzato fin da subito per la capacità di velocizzare sia i pagamenti delle bollette sia l’acquisto di biglietti per eventi e concerti.

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